Due mani che si stringono durante un funerale

Funerale senza messa: cos’è e perché sceglierlo

Ci sono momenti in cui le parole si trasformano in silenzio, e ciò che conta davvero diventa la verità di un gesto, la sincerità di un saluto

Un funerale senza messa nasce da questa esigenza: creare uno spazio autentico, capace di accogliere le persone nel loro dolore e di dare voce alla memoria di chi non c’è più. 

È un rito che lascia respirare la libertà delle scelte personali, e che restituisce alla cerimonia la sua dimensione più umana e intima. 

Cos’è un funerale senza messa?

Un funerale senza messa è una cerimonia funebre che si svolge senza la celebrazione eucaristica. L’assenza della messa non vuole dire assenza di significato, anzi, significa apertura a una forma diversa di commiato, più personale

La funzione non prevede la comunione e le parti liturgiche proprie di un rito religioso completo, ma conserva la possibilità di raccogliersi insieme e accompagnare la persona defunta con gesti e parole sentite.

La differenza rispetto a un funerale con messa sta proprio nella struttura: la cerimonia religiosa ruota attorno al rito eucaristico, con le sue letture e preghiere che seguono uno schema fisso; nel funerale senza messa, invece, l’attenzione si concentra sul momento del saluto, sulle parole, sulla presenza delle persone e sui simboli scelti per rendere omaggio alla vita che si sta celebrando. 

Questo tipo di rito può svolgersi in una chiesa, in una sala del commiato o in un luogo scelto dalla famiglia, adattandosi ai desideri e alla storia di chi se ne va.

Le diverse forme di funerale

Una donna posa un fiore sulla tomba a un funerale

Ogni commiato racconta una storia diversa, perché ogni vita è unica e merita un saluto che ne rispecchi i valori. Esistono molte modalità per accompagnare una persona cara nel suo ultimo viaggio, e ciascuna può essere modellata sulle esigenze della famiglia e sulla volontà del defunto. 

Che si scelga un rito religioso più semplice, una cerimonia laica o una forma di commiato essenziale, ciò che conta è dare spazio alla memoria e alla presenza condivisa.

Funerale religioso senza messa (solo rito in chiesa senza eucaristia)

Il funerale religioso senza messa è una celebrazione che conserva la solennità del rito cattolico, ma si svolge in forma più breve e semplice. 

La cerimonia avviene in chiesa, ma non prevede la celebrazione dell’eucaristia. Il sacerdote accoglie la salma e la comunità, guida una liturgia con letture, preghiere e benedizioni, e accompagna i presenti in un momento di raccoglimento spirituale. 

L’attenzione si concentra sulla preghiera comunitaria e sul significato del saluto, evitando la struttura più lunga e articolata della messa completa.

Questa scelta viene spesso fatta quando la persona defunta desiderava un rito sobrio, oppure quando la famiglia preferisce un momento spirituale più raccolto

Non manca la possibilità di personalizzare la celebrazione con brani musicali, letture bibliche particolarmente significative o parole di ricordo. Pur nella sua semplicità, questo rito mantiene una dimensione di fede e di comunità.

Funerale civile o laico: caratteristiche essenziali

Il funerale civile o laico è un rito privo di connotazione religiosa, pensato per chi desidera un commiato fondato su valori personali, affettivi o culturali. Non esistono formule rigide né gesti codificati: la cerimonia viene costruita attorno alla vita della persona, alla sua storia e a ciò che lascia a chi resta. 

Può svolgersi in una sala del commiato, in un luogo pubblico o in uno spazio privato scelto dalla famiglia, in un contesto accogliente che accolga e accompagni la partecipazione emotiva.

Durante la cerimonia, a prendere voce sono spesso i familiari, gli amici, o un celebrante professionista che guida il rito e ne cura il ritmo. Si alternano letture, interventi personali, brani musicali e gesti simbolici, che restituiscono la memoria di chi non c’è più in modo autentico e personale. 

La forza di questo rito sta proprio nella libertà di costruirlo su misura, senza vincoli, lasciando spazio al racconto del defunto.

Sepoltura o cremazione senza celebrazione

Ci sono situazioni in cui la famiglia sceglie di accompagnare la persona cara senza alcuna cerimonia pubblica. In questi casi, il commiato avviene direttamente al momento della sepoltura o della cremazione, con un saluto intimo riservato a pochi. 

Non si tratta di un’assenza di significato, ma di una forma discreta e raccolta, che spesso rispecchia la volontà del defunto o la necessità di vivere il dolore in modo più privato.

Anche in questa modalità è possibile creare un momento di raccoglimento, pronunciando parole personali, ascoltando un brano amato o semplicemente restando accanto in silenzio

È un rito essenziale, ma può avere una grande forza emotiva, perché restituisce al gesto del saluto tutta la sua semplicità e autenticità.

Come si svolge un funerale senza messa

Dettaglio della mano di una donna che regge dei fiori a un funerale

Un funerale laico senza messa si distingue per la libertà con cui può essere costruito, e per la possibilità di rispecchiare pienamente la vita della persona a cui si rivolge. 

A differenza di un rito religioso, è più difficile stabilire come si struttura e quanto dura un funerale senza messa, perché non esiste una struttura rigida e immutabile, ma un insieme di momenti che possono essere personalizzati e intrecciati in modo armonico. 

Generalmente, la cerimonia si apre con l’accoglienza dei presenti, un momento delicato che prepara al raccoglimento e alla condivisione. Seguono interventi e letture che raccontano la vita del defunto, alternati a brani musicali capaci di evocare sentimenti profondi. La conclusione è spesso un momento silenzioso, oppure un ultimo saluto collettivo, che restituisce unità e significato al commiato.

Rendere una cerimonia davvero rappresentativa significa lasciare spazio alla memoria personale, dare voce ai racconti, valorizzare gesti e simboli che appartenevano a quella vita. 

Una lettera letta da un familiare, un oggetto che racconta una passione, un brano amato, possono trasformare un rito in un’esperienza intima e intensa. La famiglia e gli amici giocano un ruolo importante, perché con le loro parole creano un ponte tra chi è stato e chi resta

L’assenza della messa non toglie solennità o significato al funerale, ma apre la possibilità di costruire una cerimonia autentica, dove musica, parole e silenzi trovano un equilibrio profondo.

Perché scegliere un rito delle esequie senza la messa?

Scegliere un funerale senza messa può rispondere a motivazioni personali, spirituali o semplicemente pratiche. Alcune persone non si riconoscono in una tradizione religiosa, altre preferiscono un saluto più intimo, centrato sulla memoria e sul legame con i propri cari

Un rito non vincolato a una liturgia consente di creare un funerale personalizzato, un momento autentico, che racconta chi era la persona e come desiderava essere ricordata.

Quando il defunto non era credente o praticante, la cerimonia laica rappresenta una scelta coerente e rispettosa della sua volontà. 

In alcuni casi, persino chi proviene da famiglie di tradizione cattolica sceglie questa via per dare al commiato una forma più personale, costruita su parole, gesti e musica che parlano davvero di quella vita. 

Il ruolo di una celebrante in un funerale senza messa

La celebrante Stefania Marvulli

Affidarsi a una celebrante significa avere accanto una figura che sa ascoltare, e tradurre in un rito coerente e toccante la storia di una persona

La sua presenza offre alla famiglia un punto di riferimento che unisce competenza e sensibilità, alleggerendo il peso organizzativo in un momento emotivamente complesso.

Una celebrante guida la famiglia nella costruzione del rito, suggerisce le migliori letture per un funerale laico, consiglia le canzoni per il funerale, struttura il tempo della cerimonia in modo armonioso e accompagna con discrezione ogni passaggio. Questo permette ai familiari di concentrarsi sul saluto e di viverlo con maggiore presenza.

Sono Stefania Marvulli, celebrante di funerali laici a Torino e dintorni. Ti aiuto a creare una cerimonia unica e rispettosa della memoria del tuo caro, costruita con ascolto, cura e attenzione. Se vuoi sapere come posso accompagnarti in questo percorso, ti invito a lasciare i tuoi contatti, e ne parleremo insieme.

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